Ecco qui la mia seconda recensione; anche stavolta il libro è stato letto in inglese, ma sono comunque riuscita ad apprezzarlo quasi appieno e la lingua non ha minimamente sminuito il mio giudizio. Certo, forse meriterebbe una rilettura in italiano perché ci sono dei pensieri davvero molto profondi che a volte si ha bisogno della propria mothertongue per apprezzarli. Ma di questo ve ne parlo un pò più avanti!
Titolo: Città di Carta
Titolo originale: Paper Towns
Autore: John Green
Pagine: 392
Editore: Rizzoli
Prezzo: 16,50 €
Rating:
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Trama E se la ragazza dei tuoi sogni piomba in camera tua nel cuore della notte?
La segui, ovvio.
E quando scappa, la rincorri.
Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un’inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all’improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un’avventura indimenticabile. Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l’hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l’ultima.
La segui, ovvio.
E quando scappa, la rincorri.
Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un’inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all’improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un’avventura indimenticabile. Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l’hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l’ultima.
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Recensione
L'inizio di questo romanzo è davvero una premessa importante. Tranquilli, non vi sto spoilerando! E' un pensiero abbastanza intuitivo, poiché ci vengono presentati i personaggi principali intorno ai quali ruota tutta la storia. Quentin, chiamato semplicemente Q, è il vero protagonista di questo romanzo: nel prologo è un bambino un pò timido, restio a buttarsi in avventure troppo estreme, ma fedele compagno di giochi della sua grande amica e vicina di casa Margo Roth Spiegelman, per il quale ha una segreta cotta da… beh qualcosa come da sempre. Qualsiasi cosa faccia l'avventurosa ed estroversa Margo, Q è dietro di lei. Penso sia proprio significativo dire che è sempre dietro di lei, poi capirete meglio perché soprattutto se leggerete il romanzo.