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sabato 2 febbraio 2013

Recensione: Shiver

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Titolo: Shiver
Titolo originale: Shiver
Autore: Maggie Stiefvater
Pagine: 401
Editore: BUR (Rizzoli)
Prezzo: € 9,90
Rating: 

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Trama
Grace e Sam non si sono mai parlati, ma da sempre si prendono cura l'una dell'altro. Non si conoscono, eppure lei rischierebbe la vita per lui, e lui per lei. Perché Grace, fin da piccola, sorveglia i lupi che vivono nel bosco dietro casa sua, e in particolare uno dotato di magnetici occhi gialli, che negli anni è diventato il suo lupo. E perché Sam da quando era un bambino vive una doppia vita: lupo d'inverno, umano d'estate. Il caldo gli regala pochi preziosissimi mesi da essere umano prima che il freddo lo trasformi di nuovo. Grace e Sam ancora non si conoscono, ma tutto è destinato a cambiare: un ragazzo è stato ucciso, proprio dai lupi, e nella piccola città in cui vive Grace monta il panico, e si scatena la caccia al branco. Grace corre nel bosco per salvare il suo lupo e trova un ragazzo solo, ferito, smarrito, con due magnetici occhi gialli. Non ha dubbi su chi sia, né su ciò che deve fare. Perché Grace e Sam da sempre si prendono cura l'una dell'altro, e adesso hanno una sola, breve stagione per stare insieme prima che il gelo torni e si porti via Sam un'altra volta. Forse per sempre.

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Recensione
Sarà una recensione assolutamente positiva, aspettavo un libro come questo da così tanto tempo. Perchè Shiver è originalità, Shiver è una ventata di aria fresca in un periodo di libri ripetitivi e scontati, Shiver è commozione, Shiver è la semplice storia d'amore di Grace e Sam. Chiara e pulita, senza arricciamenti o complicazioni, senza sentimenti difficili da capire o da immaginare.

venerdì 23 novembre 2012

Recensione: Città di Carta

Ecco qui la mia seconda recensione; anche stavolta il libro è stato letto in inglese, ma sono comunque riuscita ad apprezzarlo quasi appieno e la lingua non ha minimamente sminuito il mio giudizio. Certo, forse meriterebbe una rilettura in italiano perché ci sono dei pensieri davvero molto profondi che a volte si ha bisogno della propria mothertongue per apprezzarli. Ma di questo ve ne parlo un pò più avanti!


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Titolo: Città di Carta
Titolo originale: Paper Towns
Autore: John Green
Pagine: 392
Editore: Rizzoli
Prezzo: 16,50 €
Rating: 

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Trama
E se la ragazza dei tuoi sogni piomba in camera tua nel cuore della notte?
La segui, ovvio.
E quando scappa, la rincorri.
Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un’inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all’improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un’avventura indimenticabile. Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l’hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l’ultima.

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Recensione

L'inizio di questo romanzo è davvero una premessa importante. Tranquilli, non vi sto spoilerando! E' un pensiero abbastanza intuitivo, poiché ci vengono presentati i personaggi principali intorno ai quali ruota tutta la storia. Quentin, chiamato semplicemente Q, è il vero protagonista di questo romanzo: nel prologo è un bambino un pò timido, restio a buttarsi in avventure troppo estreme, ma fedele compagno di giochi della sua grande amica e vicina di casa Margo Roth Spiegelman, per il quale ha una segreta cotta da… beh qualcosa come da sempre. Qualsiasi cosa faccia l'avventurosa ed estroversa Margo, Q è dietro di lei. Penso sia proprio significativo dire che è sempre dietro di lei, poi capirete meglio perché soprattutto se leggerete il romanzo.